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PUTIGNANO

LA STORIA

Putignano, per i tanti reperti archeologici ritrovati, è una città di antica origine peuceta. Essa è costruita su tre colli a 375 metri sul livello del mare e a 18 km dallo stesso; si estende su una superficie di circa 99 Kmq e attualmente ha circa 30 000 abitanti. Il suo borgo antico è di forma ellittica, protetto nei secoli da possenti mura ormai scomparse e da un ampio fossato che, nel 1876, per volontà del Sindaco Giovanni Tateo, diventò un ampio estramurale. Per più di sette secoli Putignano è stata "nullius", cioè alla diretta dipendenza del Papa per il potere spirituale e temporale, tramite il governo dei Benedettini per 200 anni e dei Cavalieri di Malta fino al 1808.
Federico II tentò di accattivarsi la fedeltà dei Putignanesi, che stimava e rispettava, facendo costruire un castello che dopo alcuni anni fece demolire insieme alle mura per la totale fedeltà di Putignano al Papa e per aver negato allo stesso Federico II l'accesso in città al rientro da una battuta di caccia.
Nei secoli gli abitanti di Putignano per il loro piccolo territorio si sono dedicati, oltre all'agricoltura, anche al commercio di prodotti agricoli ed all'artigianato di qualità, riuscendo a vendere anche al di fuori della provincia di Bari. Infatti erano molto richiesti i tessuti di lana e di cotone lavorati a mano, compresa una ottima e famosa felpa di cotone che alcune tintorie coloravano con maestria insieme ai filati. Altrettanto richiesti erano gli aratri, le zappe, le forbici da pota, i grossi chiodi per le scarpe (bullette), coltelli ed utensileria varia.
Infine con il fragno (quercus troiana), con la roverella (quercus pubescens), il leccio (quercus ilex), il noce, l'olivo e il castagno, abili falegnami realizzavano mobili, botti, carrozze e carri agricoli sempre di buona qualità. Questa indole operosa ha fatto sorgere in Putignano alla fine dell'800 le prime industrie. Dopo la prima guerra mondiale, alle iniziali industrie si aggiunsero altre, che una Guida commerciale del 1932 elenca e pubblicizza insieme ad artigiani e commercianti. Le stesse industrie nei decenni trascorsi sono riusciti a convertire i prodotti fino a raggiungere dagli anni ottanta una notorietà internazionale con gli abiti da sposa.
Infine dal 26 luglio 2000 la fama di Putignano è diventata interplanetaria. Infatti, tra le orbite di Marte e di Giove, al pianeta minore numero 7665, scoperto nell'osservatorio di Colleverde di Guidonia (Roma) l'11 ottobre 1994 dal direttore e nostro concittadino Vincenzo Silvano Casulli, la International Astronomical Union ha assegnato il nome PUTIGNANO con la seguente citazione: Pittoresca cittadina italiana nella regione Puglia famosa per il suo carnevale, le grotte e le tipiche case rurali note come "trulli". Putignano è anche il luogo di nascita di Silvano Casulli, direttore dell'osservatorio presso il quale è avvenuta la scoperta.